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Il Microcredito che cambia la vita


“C'è un momento che devi decidere: o sei la principessa che aspetta di essere salvata o sei la guerriera che si salva da sé. Io credo di aver già scelto...”.
La risposta sta negli occhi sorridenti di Seynabou Ndiaye che da un paio di mesi ha accettato di mettersi in gioco e prendere parte al progetto di Microcrediti di Bambini nel Deserto, sostenuti anche dall'associazione Musica Solidale.
Un prestito che le ha permesso, lo scorso mese di marzo di aprire la sua propria boutique a Keur Ndiaye Lo, nel dipartimento di Rufisque. Con questo investimento Seynabou ha potuto sistemare una parte della sua casa, creando un piccola boutique, arredandola e comprando la merce necessaria. Ora le donne del quartiere possono trovare tutto quello che serve per cucinare un tipico piatto senegalese oltre che a detersivi e saponi.

Un investimento ben pensato dalla stessa Seynabou che, conoscendo la zona e il mercato ha investito nel modo giusto ed ora a distanza di soli due mesi dall'apertura della sua boutique è già pronta a restituire una quota mensile, che poi in futuro sarà reinvestita per aiutare altre donne del GEI (Group d'Interet Economique) Cité Dabakh di Keur Ndiaye Lo.
Un gruppo di donne che ha come scopo il mutuo sostegno alle famiglie e il prestito in occasione soprattutto di eventi.

Grazie ad una “tassa” mensile di 10.000 Cfa (circa 15 euro) per ogni famiglia aderente viene creato un fondo cassa, al quale si aggiunge una seconda “tassa” di 2000 Cfa (circa 3 euro) mensili per ogni donna. Con quest’ultima cassa il gruppo ha acquistato le stoviglie che vengono poi cedute per gli eventi. 

Chi ne usufruisce paga un piccolo affitto; con quanto messo da parte si aiutano le famiglie in difficoltà.  Il gruppo aveva chiesto il sostengo di Bambini nel Deserto per poter avviare alcune attività in favore delle donne e delle famiglie. Questa è solo la prima.


Viviana Bianchessi Dakar, 11 Maggio 2020